Il mio PX 150 del novembre 1996...sono orgoglioso di questo grande mezzo.
Ieri ero nel box e mi sono dedicato ad una approfondita pulizia, lo uso meno di prima, però in estate riattivo sempre l'assicurazione perché un' estate senza Vespa non è un estate vera con tutti i crismi.
Ebbene, gli ho fatto alcune foto perché credo lo meriti , anche per testimoniare il buono stato di salute della carrozzeria e dl motore dopo oltre 70 mila chilometri..
Niente ruggine, colore ancora lucido dopo una buona passata di cera, eppure mi ha portato al lavoro e in giro tutto l'anno, chiedendomi poco, pochissimo in termini di manutenzione.
Guidarlo è sempre un piacere, io che sono anche motociclista, apprezzo il lato slow del viaggiare in Vespa, si ha tempo di guardarsi intorno, il cambio ti permette anche di non annoiarti in un percorso ricco di curve, osservi e sei osservato, sempre.
Ci sono posti che ti rimangono nell'anima per sempre, un mezzo a due ruote in lamiera costruito in Italia a Pontedera, ha un posto nella mia !
Buona estate a tutti !
Lamps
La mia " TOP FIVE "
Motociclette, libri, film,cucina, vita vissuta, tutto ciò che muove l'anima...
venerdì 1 giugno 2012
domenica 8 aprile 2012
Piani di Praglia
Certe volte è inutile fare molti km per vivere un bel giro in moto, oggi giorno di Pasqua decido di scappare almeno per poche ore dai soliti riti e quale migliore modo se non quello di cavalcare la mia Tigre?
Poco tempo a disposizione e allora direzione Piani di Praglia, alle spalle di Genova, ma già Appennino vero.
Strade libere, 10 gradi e il sole che si nega spesso, ma le sensazioni sono buone, si sale da Ceranesi sino ai Piani con alcune belle curve, asfalto umido dalla pioggia di ieri sera. Dall' altopiano la vista spazia al mare e alle Alpi innevate, la natura qui è ancora indietro, la primavera solo annunciata.
Sono solo le 10 del mattino traffico zero...posso fermarmi in tutta tranquillità a scattare alcune foto anche se la carreggiata è stretta e tortuosa.
La strada qui in Praglia ora corre sul crinale tra la Val Polcevera e la Valle Stura e offre dei bellissimi scorci a 360 gradi sulla costa ligure e sul basso Piemonte, bisogna fermarsi, andare piano, assaporare odori e suoni della natura che si risveglia, viaggiare slow insomma come piace a me.
Mancano solo 7 km ai Martiri della Benedicta, provincia di Alessandria, zona rurale in mezzo ai boschi teatro di uno dei tanti eccidi della guerra civile del 1944.
Mi fermo per alcuni minuti, spengo la moto e assaporo la pace e il silenzio della zona, ma nonostante non sia la prima volta che rendo omaggio ai Martiri, non riesco a non pensare a come in un luogo così lontano dal concetto di guerra si sia potuto consumare un atto così tragico.
E' ora di tornare sui propri passi..a Capanne di Marcarolo scelgo il bivio verso Campoligure e la valle Stura, la strada non vale le emozioni di quella della salita verso Praglia, ma non importa, mi stò godendo la sensazione di libertà che la mia moto ha saputo farmi assaporare anche a pochi chilometri da casa...
Buona Pasqua a tutti...siate sereni !
Lamps
Poco tempo a disposizione e allora direzione Piani di Praglia, alle spalle di Genova, ma già Appennino vero.
Strade libere, 10 gradi e il sole che si nega spesso, ma le sensazioni sono buone, si sale da Ceranesi sino ai Piani con alcune belle curve, asfalto umido dalla pioggia di ieri sera. Dall' altopiano la vista spazia al mare e alle Alpi innevate, la natura qui è ancora indietro, la primavera solo annunciata.
Sono solo le 10 del mattino traffico zero...posso fermarmi in tutta tranquillità a scattare alcune foto anche se la carreggiata è stretta e tortuosa.
La strada qui in Praglia ora corre sul crinale tra la Val Polcevera e la Valle Stura e offre dei bellissimi scorci a 360 gradi sulla costa ligure e sul basso Piemonte, bisogna fermarsi, andare piano, assaporare odori e suoni della natura che si risveglia, viaggiare slow insomma come piace a me.
Mancano solo 7 km ai Martiri della Benedicta, provincia di Alessandria, zona rurale in mezzo ai boschi teatro di uno dei tanti eccidi della guerra civile del 1944.
Mi fermo per alcuni minuti, spengo la moto e assaporo la pace e il silenzio della zona, ma nonostante non sia la prima volta che rendo omaggio ai Martiri, non riesco a non pensare a come in un luogo così lontano dal concetto di guerra si sia potuto consumare un atto così tragico.
E' ora di tornare sui propri passi..a Capanne di Marcarolo scelgo il bivio verso Campoligure e la valle Stura, la strada non vale le emozioni di quella della salita verso Praglia, ma non importa, mi stò godendo la sensazione di libertà che la mia moto ha saputo farmi assaporare anche a pochi chilometri da casa...
Buona Pasqua a tutti...siate sereni !
Lamps
domenica 18 marzo 2012
Brevi impressioni Tiger 800
Domenica uggiosa, poca gente in giro, poco traffico, quasi quasi vado dal concessionario Triumph a provare il Tiger 1200.Arrivo di prima mattina, siamo dall'altra parte della città rispetto a dove abito, il conce si fà preannunciare da distante con alcune Tiger 800 sul marciapiede di fronte.
Entro, chiedo del 1200 Explorer, ed ecco la sorpresa..ne abbiamo solo 1 esposto e lo facciamo provare solo in settimana..altrimenti nessuno lo può vedere e toccare! Siamo in liguria, torta di riso finita....
Poco male c'è un 800 e un giretto me lo fanno fare..( porte aperte..)
Venti minuti poco più, non vorrei disturbare..ed ecco le mie impressioni : motore con sound godurioso e carattere da vendere pari pari al mio 955, posizione in sella più sdraiata a schiena meno dritta, comunque confortevole. Quello che più mi ha impressionato è la maneggevolezza, sembra veramente una bicicletta, meno sterzo rispetto a come sono abituato, ma sono particolari di poco conto. Bella la strumentazione, ottimo il cambio, la moto aveva solo 350 km, e i cambi Triumph di solito hanno bisogno di molto rodaggio, questo invece è subito un burro, bene così. Tanta plastica questa si che faccio fatica a digerirla, qualche rumorino di troppo proveniente dalla ciclistica, freni pronti e sospensioni ben tarate. Soddisfazione..
Riporto indietro il mezzo, ringrazio e risalgo su mamma 955, ci metto un minuto a riprendere confidenza e così mi metto a ragionare a visiera aperta...bel motore il tre cilindri, qualsiasi cilindrata abbia mantiene sempre le sue caratteristiche di coppia e allungo, la cosa che adoro di più di queste porte aperte è la possibilità di " annusare " le moto nuove..sanno di plastica metallo calore in una maniera che le moto di qualche anno perdono inevitabilmente.
Voto al Tiger 800 ? 7 e mezzo meritato, mamma Triumph si vede che ha studiato...e poi scusate con una simile genitrice..
Quasi quasi la settimana prox vado all'Honda in the city...c'è la Crosstourer da annusare !
Lamps
Entro, chiedo del 1200 Explorer, ed ecco la sorpresa..ne abbiamo solo 1 esposto e lo facciamo provare solo in settimana..altrimenti nessuno lo può vedere e toccare! Siamo in liguria, torta di riso finita....
Poco male c'è un 800 e un giretto me lo fanno fare..( porte aperte..)
Venti minuti poco più, non vorrei disturbare..ed ecco le mie impressioni : motore con sound godurioso e carattere da vendere pari pari al mio 955, posizione in sella più sdraiata a schiena meno dritta, comunque confortevole. Quello che più mi ha impressionato è la maneggevolezza, sembra veramente una bicicletta, meno sterzo rispetto a come sono abituato, ma sono particolari di poco conto. Bella la strumentazione, ottimo il cambio, la moto aveva solo 350 km, e i cambi Triumph di solito hanno bisogno di molto rodaggio, questo invece è subito un burro, bene così. Tanta plastica questa si che faccio fatica a digerirla, qualche rumorino di troppo proveniente dalla ciclistica, freni pronti e sospensioni ben tarate. Soddisfazione..
Riporto indietro il mezzo, ringrazio e risalgo su mamma 955, ci metto un minuto a riprendere confidenza e così mi metto a ragionare a visiera aperta...bel motore il tre cilindri, qualsiasi cilindrata abbia mantiene sempre le sue caratteristiche di coppia e allungo, la cosa che adoro di più di queste porte aperte è la possibilità di " annusare " le moto nuove..sanno di plastica metallo calore in una maniera che le moto di qualche anno perdono inevitabilmente.
Voto al Tiger 800 ? 7 e mezzo meritato, mamma Triumph si vede che ha studiato...e poi scusate con una simile genitrice..
Quasi quasi la settimana prox vado all'Honda in the city...c'è la Crosstourer da annusare !
Lamps
domenica 26 febbraio 2012
Kindle
Per San Valentino ho ricevuto in omaggio l'e-reader di Amazon, il Kindle.
Sono un buon lettore,una ventina di titoli all'anno, e sono felice quando mi compro un libro, sentirne l'odore e sfogliarlo la prima volta..eppure il lettore elettronico mi attirava molto.
Non mi decidevo insomma, ma la scimmia c'era non posso negarlo, e allora visto che è arrivato..
Ora che è in mio possesso, ne sono entusiasta, mi fà impazzire il dizionario integrato, le sue dimensioni, lo schermo leggibilissimo.
Insomma vai di e-book !
Difetti ? Il più fastidioso è per ora la non disponibilità di alcuni editori sul formato elettronico, penso a Marcos Y Marcos, o alcuni titoli di Sellerio, ma credo che con il passare del tempo e con l'allargarsi della richiesta la questione dovrebbe sistemarsi..
Custodia in pelle quasi obbligata se si intende portarselo in giro, per il resto gran bell aggeggio.
Insomma 1400 titoli da comprare e da leggere..io incomincio subito !
Sono un buon lettore,una ventina di titoli all'anno, e sono felice quando mi compro un libro, sentirne l'odore e sfogliarlo la prima volta..eppure il lettore elettronico mi attirava molto.
Non mi decidevo insomma, ma la scimmia c'era non posso negarlo, e allora visto che è arrivato..
Ora che è in mio possesso, ne sono entusiasta, mi fà impazzire il dizionario integrato, le sue dimensioni, lo schermo leggibilissimo.
Insomma vai di e-book !
Difetti ? Il più fastidioso è per ora la non disponibilità di alcuni editori sul formato elettronico, penso a Marcos Y Marcos, o alcuni titoli di Sellerio, ma credo che con il passare del tempo e con l'allargarsi della richiesta la questione dovrebbe sistemarsi..
Custodia in pelle quasi obbligata se si intende portarselo in giro, per il resto gran bell aggeggio.
Insomma 1400 titoli da comprare e da leggere..io incomincio subito !
lunedì 1 agosto 2011
Colle dell'Agnello
Adoro girare in moto anche quando lo faccio in città, figuriamoci quando mi capita un'occasione come quella dello scorso week end...un giorno e mezzo libero, solo con la mia Tiger e un itinerario nella testa.
Approfitto della casa che abbiamo affittato in Val Maira per questa estate, per avere una base di partenza comoda alle mie mete, è un pò che desidero salire al colle dell'Agnello, non c'è un motivo particolare, forse mi piace il nome semplicemente.
Quindi sabato pomeriggio trasferimento in valle Maira, autostrada solo fino a Savona e poi tutta statale, colle di Cadibona con i suoi limiti differenziati auto e moto,Mondovì, Cuneo, Dronero e la piccola frazione di Morinesio sulla strada che sale ad Elva.
Piove, ma chissenefrega..in casa ho una bella stufetta a pellets, è un attimo asciugarsi !
A dormire presto domani sarà una grande giornata.. Mi alzo alle sette, un caffè e via.. sulla strada per il colle di Sampeyre mi attraversano le marmotte e le mucche fanno da spettatrici molto poco interessate.
Il tempo non è fantastico, ma non piove e la temperatura è perfetta per la moto. Scendo in valle Varaita e inizio subito a risalire verso Pontechianale e il colle dell'Agnello, molto traffico di auto e pullman, ma è inevitabile visto il periodo, salgo i primi tornati con dei motociclisti austriaci, ma ben presto mi lasciano indietro, salendo mi faccio distrarre da tutto ciò che vedo non riesco a concentrarmi solo sulla guida.
Arrivo in vetta, e la sensazione che ho è di " impresa " esagero sia chiaro ne sono consapevole, ma ogni volta che arrivo a certe altezze con la mia moto su strade impegnative quali sono sempre quelle di alta montagna, io motociclista genovese mi sento pieno di orgoglio. Un pò di autostima non guasta mai, concedetemelo !
Mi riempio gli occhi di mille particolari, ma subito mi metto a sognare la prossima meta il col de Vars, e allora che aspettiamo andiamo..
Le strade in Francia sono sempre perfette, queste sembrano tutte appena asfaltate, non esagero.
Arrivo a valle e faccio benzina, la 98 ottani viene 1,67 al litro, alla faccia ! Però con questa sorta di V-Power d'oltralpe il motore della mia Tigre sembra molto più pronto nel riprendere con le marce alte e la mia guida acquista fluidità.
La strada verso Guillestre è tutta scavata nel fianco della montagna e corre sopra un impetuoso torrente, molto bella da farsi in moto, fossi in camper un pò meno...
Arrivati a Guillestre, scelgo il bivio verso il col de Vars, niente Bonette per questa volta ho paura di allungare troppo il mio giro, e allora via di nuovo sul biliardo, con il paesaggio che cambia ancora, il verde fà da padrone e i monti intorno si arrotondano come colline dell'Appennino..
Qualche piega delle mie....e sono sul Vars. Moto ovunque e bar ristorante sul colle che fà il pieno di clienti, mi ci metto anche io e mi accontento di una Panachè con salad montagnard...caffè imbevibile come al solito, lo sò è una causa persa, ma io ci provo sempre vedi mai che...
Ora la bussola e l'orologio indicano che è tempo di tornare, direzione col de Larche ( Maddalena ) che raggiungo dopo una bella discesa verso Barcellonette che però non raggiungo in quanto il bivio verso l'Italia è pochi chilometri prima.
Avanti ancora, la stanchezza un pò inizia a farsi sentire, ma al passo mi consolo con un pezzo di Castelmagno e una bottiglia di pastis della provenza, tanto per non farsi mancare niente !
Ora si che si torna a casa, il traffico in valle Stura è molto, i sorpassi si fanno con difficoltà, Cuneo arriva presto e con lei l'autostrada e il rientro..
Bilancio ? Posti bellissimi, strade entusiasmanti, moto perfetta, pilota cinquantenne che comunque sopporta ancora abbastanza bene ore e ore di sella.
Se ci mettiamo poi i pochi smanettoni incontrati, sempre troppi sia chiaro..direi che questo week end di libertà motociclistica sia da archiviare con grande soddisfazione !
Un ' altra storia da raccontare ai nipotini dai ....
Lamps
Approfitto della casa che abbiamo affittato in Val Maira per questa estate, per avere una base di partenza comoda alle mie mete, è un pò che desidero salire al colle dell'Agnello, non c'è un motivo particolare, forse mi piace il nome semplicemente.
Quindi sabato pomeriggio trasferimento in valle Maira, autostrada solo fino a Savona e poi tutta statale, colle di Cadibona con i suoi limiti differenziati auto e moto,Mondovì, Cuneo, Dronero e la piccola frazione di Morinesio sulla strada che sale ad Elva.
Piove, ma chissenefrega..in casa ho una bella stufetta a pellets, è un attimo asciugarsi !
A dormire presto domani sarà una grande giornata.. Mi alzo alle sette, un caffè e via.. sulla strada per il colle di Sampeyre mi attraversano le marmotte e le mucche fanno da spettatrici molto poco interessate.
Il tempo non è fantastico, ma non piove e la temperatura è perfetta per la moto. Scendo in valle Varaita e inizio subito a risalire verso Pontechianale e il colle dell'Agnello, molto traffico di auto e pullman, ma è inevitabile visto il periodo, salgo i primi tornati con dei motociclisti austriaci, ma ben presto mi lasciano indietro, salendo mi faccio distrarre da tutto ciò che vedo non riesco a concentrarmi solo sulla guida.
Arrivo in vetta, e la sensazione che ho è di " impresa " esagero sia chiaro ne sono consapevole, ma ogni volta che arrivo a certe altezze con la mia moto su strade impegnative quali sono sempre quelle di alta montagna, io motociclista genovese mi sento pieno di orgoglio. Un pò di autostima non guasta mai, concedetemelo !
Mi riempio gli occhi di mille particolari, ma subito mi metto a sognare la prossima meta il col de Vars, e allora che aspettiamo andiamo..
Le strade in Francia sono sempre perfette, queste sembrano tutte appena asfaltate, non esagero.
Arrivo a valle e faccio benzina, la 98 ottani viene 1,67 al litro, alla faccia ! Però con questa sorta di V-Power d'oltralpe il motore della mia Tigre sembra molto più pronto nel riprendere con le marce alte e la mia guida acquista fluidità.
La strada verso Guillestre è tutta scavata nel fianco della montagna e corre sopra un impetuoso torrente, molto bella da farsi in moto, fossi in camper un pò meno...
Arrivati a Guillestre, scelgo il bivio verso il col de Vars, niente Bonette per questa volta ho paura di allungare troppo il mio giro, e allora via di nuovo sul biliardo, con il paesaggio che cambia ancora, il verde fà da padrone e i monti intorno si arrotondano come colline dell'Appennino..
Qualche piega delle mie....e sono sul Vars. Moto ovunque e bar ristorante sul colle che fà il pieno di clienti, mi ci metto anche io e mi accontento di una Panachè con salad montagnard...caffè imbevibile come al solito, lo sò è una causa persa, ma io ci provo sempre vedi mai che...
Ora la bussola e l'orologio indicano che è tempo di tornare, direzione col de Larche ( Maddalena ) che raggiungo dopo una bella discesa verso Barcellonette che però non raggiungo in quanto il bivio verso l'Italia è pochi chilometri prima.
Avanti ancora, la stanchezza un pò inizia a farsi sentire, ma al passo mi consolo con un pezzo di Castelmagno e una bottiglia di pastis della provenza, tanto per non farsi mancare niente !
Ora si che si torna a casa, il traffico in valle Stura è molto, i sorpassi si fanno con difficoltà, Cuneo arriva presto e con lei l'autostrada e il rientro..
Bilancio ? Posti bellissimi, strade entusiasmanti, moto perfetta, pilota cinquantenne che comunque sopporta ancora abbastanza bene ore e ore di sella.
Se ci mettiamo poi i pochi smanettoni incontrati, sempre troppi sia chiaro..direi che questo week end di libertà motociclistica sia da archiviare con grande soddisfazione !
Un ' altra storia da raccontare ai nipotini dai ....
Lamps
domenica 27 marzo 2011
Le 10 cose per cui vale la pena vivere
Ecco la mia particolare " Top Ten " :
1 Una bottiglia di Champagne fresco e le paste di "Poldo"
2 Fare l'amore con la ragazza che amo da una vita..
3 Girare in moto in primavera, con la visiera del casco aperta assaporando il profumo del vento.
4 Leggere un libro, d'estate al fresco sotto l'ombrellone in riva al mare.
5 Andare a per funghi a settembre in un bosco di faggi al passo del Faiallo.
6 Mettere in moto la tua Vespa e partire, senza meta, ascoltando il motore che borbotta e l'odore dell'olio bruciato.
7 Guardare " Salvate il soldato Ryan " quando i panzer entrano in paese facendo tremare il terreno.
8 Nuotare a stile libero di buon passo e lasciare che la mente corra davanti a te..
9 Stare con i bambini, giocare con loro, parlare con loro..
10 Partire con lo zaino e gli scarponi , sapendo di avere davanti ore di fatica e di salite, e non vedere l'ora..
Mi sembrano di buoni motivi che ne dite ?
Lamps , Henry
1 Una bottiglia di Champagne fresco e le paste di "Poldo"
2 Fare l'amore con la ragazza che amo da una vita..
3 Girare in moto in primavera, con la visiera del casco aperta assaporando il profumo del vento.
4 Leggere un libro, d'estate al fresco sotto l'ombrellone in riva al mare.
5 Andare a per funghi a settembre in un bosco di faggi al passo del Faiallo.
6 Mettere in moto la tua Vespa e partire, senza meta, ascoltando il motore che borbotta e l'odore dell'olio bruciato.
7 Guardare " Salvate il soldato Ryan " quando i panzer entrano in paese facendo tremare il terreno.
8 Nuotare a stile libero di buon passo e lasciare che la mente corra davanti a te..
9 Stare con i bambini, giocare con loro, parlare con loro..
10 Partire con lo zaino e gli scarponi , sapendo di avere davanti ore di fatica e di salite, e non vedere l'ora..
Mi sembrano di buoni motivi che ne dite ?
Lamps , Henry
lunedì 21 marzo 2011
Otto del mattino
Ho ricominciato a girare in moto, dopo la mia oramai consueta sosta invernale, ai primi di marzo.
La pioggia e il freddo mi hanno martellato ancora per un pò, e solo oggi è stata la mia prima vera giornata di primavera a due ruote.
Bel tempo, giubbotto ancora ben chiuso, ma quell'aria che senti avere un sapore diverso..è cambiata non c'è dubbio, ora ha un anima più calda, si sente !
Adoro girare piano anche in città nelle zone più trafficate, mi guardo in giro, penso..il mio cervello parte per la tangente e non lo riesco a tenere..Sogno ad occhi aperti, progetto nuove cose, spero che accadano altre, insomma l'elogio della lentezza, anche il mio vagabondare in moto per turismo è così..Nel frattempo mi sorpassano in duemila, a destra, a sinistra, scooter lanciati a velocità proibite, esauriti che guidano sempre al limite, e la domanda è sempre quella..ma come fanno ?
Cosa avranno di così urgente da fare alle otto del mattino di un giorno qualunque ? Viviamo in un mondo che ci fà credere che sia necessario non sprecare tempo, produrre, correre, spendere..sempre e comunque.
Non uno che abbia almeno rallentato per dare un occhiata al mare, azzurro e spumoso oggi, o all'appennino che sta esibendo ancora per poco le ultime macchie di neve..
Sto invecchiando non c'è dubbio...stò proprio invecchiando..!
Henry
La pioggia e il freddo mi hanno martellato ancora per un pò, e solo oggi è stata la mia prima vera giornata di primavera a due ruote.
Bel tempo, giubbotto ancora ben chiuso, ma quell'aria che senti avere un sapore diverso..è cambiata non c'è dubbio, ora ha un anima più calda, si sente !
Adoro girare piano anche in città nelle zone più trafficate, mi guardo in giro, penso..il mio cervello parte per la tangente e non lo riesco a tenere..Sogno ad occhi aperti, progetto nuove cose, spero che accadano altre, insomma l'elogio della lentezza, anche il mio vagabondare in moto per turismo è così..Nel frattempo mi sorpassano in duemila, a destra, a sinistra, scooter lanciati a velocità proibite, esauriti che guidano sempre al limite, e la domanda è sempre quella..ma come fanno ?
Cosa avranno di così urgente da fare alle otto del mattino di un giorno qualunque ? Viviamo in un mondo che ci fà credere che sia necessario non sprecare tempo, produrre, correre, spendere..sempre e comunque.
Non uno che abbia almeno rallentato per dare un occhiata al mare, azzurro e spumoso oggi, o all'appennino che sta esibendo ancora per poco le ultime macchie di neve..
Sto invecchiando non c'è dubbio...stò proprio invecchiando..!
Henry
Iscriviti a:
Post (Atom)
